Anali del narcisismo
Quando il Narciso
va in Terapia
Quando il Narciso va in Terapia
Niente, non cambia, non guarisce, non capisce.
Cosa succede?
Niente, non cambia, non guarisce, non capisce.
Quando il partner, dopo suppliche, litigi, pianti, altri litigi, riesce a portare il narcisista in terapia, generalmente si innescano alcune dinamiche:
- Il partner non narcisista ha molte aspettative. Magari un professionista può spiegare meglio dove lui/lei sbaglia, perché mi ferisce questo comportamento, cosa lui/lei deve modificare nel comportamento.
- Il partner narcisista cerca di manipolare il terapeuta, facendo passare il coniuge per pazzo/a, sbagliato, disfunzionale, cattivo genitore etc. Se ci riesce la terapia va avanti per qualche mese, il terapeuta si prodiga con i consigli del caso, il partner sano si dispera, cerca di parlare da solo al terapeuta ma non funziona. La terapia fallisce.
Se non riesce a manipolare il terapeuta, il partner narcisista alla terza seduta utilizza una scusa qualsiasi è interrompe il percorso, generalmente affermando che il terapeuta non capisce niente e che lui/lei è sanissimo. La terapia finisce in un niente di fatto.
Ecco perché è inutile intraprendere un percorso di terapia di coppia con un narcisista.
È ugualmente inutile sperare che il narcisista possa cambiare in un percorso individuale.
Anche in questo caso, boicotterà la terapia dopo tre o quattro incontri.
Il narcisismo è una patologia psichiatrica IRREVERSIBILE.
