Narcisismo

 

 

 

Se tu sei qui, e stai leggendo, allora questa lettera è per te.

Se tu sei una donna, questa lettera è per te

Se ti senti una stupida, se ti senti tradita e ingannata

Se pensi di aver sbagliato tutto, di non aver capito niente

se pensi di meritarti il dolore e il tradimento che hai subito

allora questa lettera è per te.

Se vivi una relazione abusante sappi che nessuno merita questo. Non dipende da quello che hai fatto o non fatto. Anche se lui ti ha fatto credere il contrario. Ogni essere umano, per diritto divino di nascita, merita il rispetto da parte degli altri.

So come ti senti, tradita, umiliata, profondamente delusa, forse arrabbiata. Non importa se è lui che ti ha lasciato per un'altra, o se sei stata tu, sfinita dalla lotta impari, ad allontanarti. Non importa perchè il dolore che senti è lo stesso.

Sappi, mia cara sorella di percorso, che non hai sbagliato. Sappi che niente di quello che accade, accade per caso: tutto ha un senso, anche se non lo vediamo. Cercalo.

I narcisi sono dei grandi maestri di vita; ti mostrano i tuoi bisogni, anche quelli più nascosti persino a te stessa. Ti danno l'illusione di essere lì apposta per te, per colmare quei bisogni. Poi ti calpestano, ti svalutano, ti deridono, ti umiliano, ti sfruttano e infine ti abbandonano. E tu rimani da sola, con i tuoi bisogni insoddisfatti.

Questa è la tua grande occasione. Non la perdere. Trova la forza nella profondità di te stessa, lì dove c'è il tuo cuore. Lì risiede anche il tuo potere.

Per secoli ci hanno fatto credere che le donne sono creature deboli, bisognose di protezione. E noi abbiamo consentito tutto questo. E' stato un passaggio importante, necessario. Oggi tutto sta cambiando. Te ne stai accorgendo anche tu? Dal buco nero dove la tua relazione ti ha fatto precipitare, alza la testa e guarda in alto. Puoi farcela, hai dentro di te la forza di tutte le donne che ti hanno preceduto, delle tue sorelle, delle tue ave; sei portatrice di una antica saggezza e forza, che aspetta solo di essere risvegliata. Cerca aiuto, non abbatterti, prometti a te stessa che farai di tutto per stare bene, per prenderti cura di te stessa con lo stesso impegno che metti nel crescere e amare tuo figlio. Sii la madre di te stessa.

OGGI PUO' DIVENTARE IL PRIMO GIORNO DELLA TUA NUOVA VITA

 

Uno dei sentimenti prevalenti sperimentati dalle persone che hanno subito un abuso da parte di un narciso, è il sentimento di ingiustizia. C'è dolore per l'abbandono, il rifiuto e l'inganno, c'è smarrimento nella prima fase, incredulità. Quando si inizia a scoprire il loro mondo, la doppiezza agita nei confronti della partner per tanto tempo, le bugie, i tradimenti.....sembra tutto irreale. Poi subentra la rabbia. La rabbia è sempre legata all'impotenza (di agire, di cambiare le cose, di spiegare il proprio punto di vista) e anche al grande senso di ingiustizia. Da molti anni ormai lavoro per aiutare le donne vittime di abuso da narcisismo e quello che mi sento dire, prima o poi, è sempre qualcosa del genere: - Non è giusto! Loro cadono sempre in piedi. Perchè io sto soffrendo così tanto mentre lui è felice con la nuova donna?- con tutte le varianti del caso.

Allora lasciatemi spiegare cosa significa essere narcisista con un esempio: immaginate di essere in mezzo al vasto oceano su una piccola barchetta che ha una falla dalla quale entra l'acqua. Per non affondare voi avete solo un piccolo secchiello, con il quale svuotate l'acqua con la stessa velocità con la quale entra. Immaginate di non poter mai smettere, di non potervi fermare neanche un momento per riposarvi. Pena la morte. Ecco. il narciso vive così. Che ne sia consapevole o meno.

Qualcuno ha paragonato il disturbo narcisistico a quello ossessivo compulsivo. Il narciso non può fare a meno di procurarsi il suo quotidiano rifornimento narcisistico e deve controllare che i suoi distributori di cibo (voi e le altre donne del suo harem), siano sempre disponibili e di scorta anche per il giorno dopo e quello successivo. Non può sopportare ferite al suo fragilissimo e grandioso ego; non può consentire al dubbio circa la bontà del suo agire, di insinuarsi; non può ammettere di avere sbagliato, non può vedere neanche la sua stessa fragilità. Non può rilassarsi, mai. Ogni attimo della sua esistenza è speso per rimanere costantentemente nell'illusione di stare sulla cresta dell'onda. Questo è un vero e prorio lavoro. Tutto deve essere gestito, controllato, architettato, pianificato affinchè gli altri gli rimandino costantemente immagini lusinghiere di se stesso. Questa parvenza di vita felice e di successo è l'unica che il narciso è in grado di vivere.

Ma non è tutto. Vi faccio un altro esempio. Immaginate di essere raffreddati e di non sentire i sapori, mentre state a tavola con altri commensali. Le portate si succedono le une alle altre, ognuna più squisita della precedente. Vedete intorno a voi tutti gli altri gustare il cibo e commentare sulle caratteristiche e sapori, mentre voi non sentite proprio niente. Vi sentite esclusi e sfortunati. I narcisi non sentono le emozioni. Le conoscono perchè ne sentono parlare, ma non le hanno mai esperite. Eppure tutti parlano in termini emotivi, ma a loro questo è precluso. Si rendono conto di essere indifferenti, di non sentire le cose come gli altri e di non poterci fare niente. Allora fingono. Recitano

Questa è la vita del narciso. Non vi sembra di per se una punizione?

Lasciare un narciso è veramente difficile: si deve superare il dolore del fallimento, la crisi di identità che segue la scoperta di essere stata con un sociopatico senza essersene accorta, gli eventuali strascichi legali, il suo ostentare altre partner, lo scoprire i numerosi tradimenti subiti, sono tutte situazioni che devono essere elaborate e superate.

Nel lavoro terapeutico con le vittime da abuso narcisistico, gli operatori si ritrovano spesso di fronte ad una realtà che appare sconcertante: nonostante l'evidenza del comportamento abusante subito, l'abbandono, il tradimento, la manipolazione, l'indifferenza alle sofferenze procurate, messi in atto dal soggetto narcisita, la vittima continua a rimpiangere il partner idealizzato. Come se la vittima non fosse capace di decodificare correttamente la realtà oggettiva della sua relazione.

Il narcisismo, lo abbiamo già detto, è una patologia della struttura della personalità. In altre parole è una malattia che ha diversi livelli di gravità. Per semplificare su una immaginaria linea, andiamo dal grado più lieve, il narciso quotidiano appunto, a quello più grave, il vero sociopatico ossia l'uomo potenzialmente omicida.

Le caratteristiche dello psicopatico narciso

In questo articolo, liberamente tratto dagli studi del dott. Marietan, si nota una sovrapposizione della definizione di narciso con quella dello psicopatico. Occorre dunque specificare che il narcisismo si situa in un continuum che va da un estremo, dove troviamo il soggetto che presenta alcuni tratti narcisistici della personalità, ad un altro estremo, dove si situa appunto il narciso psicopatico, in grado di uccidere la sua vittima. Quando leggiamo descrizioni di tratti salienti, come appunto quelli di questo articolo, dobbiamo dunque tenere presente che non tutti i soggetti narcisi sono anche psicopatici. Tuttavia alcune caratteristiche della psicopatia, magari più sfumate, sono presenti in tutti i narcisi.

Quando si è innamorati, non è facile riconoscere nel partner i campanelli di allarme. Nella fase di innamoramento, vogliamo dare il meglio di noi. Il cervello poi, produce delle sostanze chimiche (dopamina, ossitocina, noradrenalina), che ci fanno sembrare tutto più bello, ogni cosa possibile. I segnali olfattivi, i feromoni, emessi dai nostri corpi, aumentano l'attrazione e ci fanno sentire che lui/lei è la persona giusta. Una parte di noi vuole quella persona, proprio quella e non un'altra. Sentiamo che con lui/lei stiamo bene. A livello inconscio il prescelto placa i nostri bisogni più profondi.

Chi è il narcisita?

Tutti noi possediamo alcuni tratti narcisistici (sano amor proprio e istinto all'autorealizzazione), che vengono stemperati attraverso l'esperienza via via che si forma il carattere. Il bambino piccolo è fisiologicamente narcisista, cioè centrato su se stesso. Stiamo parlando di narcisismo primario.

Come uscire da una relazione tossica con un narciso

Avere avuto una relazione con un narciso significa essere stata catapultata in un mondo parallelo, dove le normali regole di interazione fra esseri umani sono completamente sovvertite. L'esperienza del dopo che una donna, ex partner del narciso, sperimenta, è completamente diversa dalla fine di una relazione con un partner normale, e necessita quindi di accorgimenti particolari.
L'aiuto di un professionista esperto è indispensabile.
Generalmente un rapporto finisce perchè è il narciso che lo chiude, oppure è la partner che decide di separarsi. Ognuna di queste situazioni da adito a reazioni emozionali e comportamentali specifiche e ad altre in comune. Analizziamole nel dettaglio.

Se hai avuto una relazione intima con un narciso, non importa se si tratta di un matrimonio durato anni o una breve relazione di alcuni mesi, se non riesci a riprenderti, se pensi ancora a lui nonostante il male che ti ha fatto, se cerchi ancora di giustificarlo, se speri che torni da te, se sei arrabbiata con te stessa perchè non riesci a superare tutto questo, allora soffri della SINDROME TRAUMATICA DA NARCISISMO

Il gaslighting come strumento manipolatorio del narciso sociopatico

Viene qui descritto un tipico comportamento manipolatorio agito dal narciso perverso nei confronti della vittima, quasi sempre la partner. La descrizione è acurata in quanto diviene di fondamentale importanza riuscire a riconoscere questa modalità manipolatoria quando essa verrà agita su di noi. Nel contatto con il narciso perverso, anche quando lo si è ormai identificato come tale e si pone dunque attenzione al suo agire, la manipolazione verbale e psicologica è sempre presente, in quanto costituisce l'unica modalità comunicativa che il NP possiede.

La Triangolazione come tecnica manipolatoria dei sociopatici narcisi

La triangolazione è una tecnica di manipolazione molto usata dai NP, che si caratterizza per l'introduzione di un terzo elemento all'interno di una diade, con intenti destabilizzanti.
La caratteristica della triangolazione è che uno dei due menbri della coppia, è anche colui che introduce il “terzo incomodo”, ma in modo sottile ed allusivo, mai diretto e dirompente, e poi aspetta di vedere cosa succede.

Le complementari

Chi sono le donne che instaurano con il narciso una relazione? Perché alcune donne scappano appena lo conoscono ed altre invece ne rimangono affascinate? Quali caratteristiche hanno quelle donne che con un uomo narciso intessono una relazione, persino un matrimonio, che dura anni?

Le tecniche di aggancio dei narcisi sociopatici

Il love bombing è una delle tecniche più frequentemente utilizzate dal NP quando decide di conquistare una preda. Consiste in un corteggiamento serrato messo in atto dal NP nei confronti della possibile futura partner, già precedentemente identificata come in possesso dei requisiti adatti: il love bombing infatti sortisce il suo effetto solo quando un sociopatico incontra una donna che ha le caratteristiche per essere una complementare.

Che cos’è un narciso, e soprattutto come riconoscerlo?

Iniziamo da loro, i narcisi. Nel parlare comune i narcisi sono coloro che prestano particolare attenzione all’aspetto fisico e alla bellezza.
Non è proprio così.

Il tuo compagno è perfetto? Tutto quello che lui fa, gli riesce bene? (E tu, a suo dire, sei una frana?) Si lamenta che gli altri, e naturalmente anche tu, non lo comprendente? (E tu ti sforzi di spiegargli che invece sei particolarmente attenta ai suoi bisogni?) Ti fa sentire una perfetta idiota al suo confronto? Non è in grado di comprendere anche le cose più ovvie? (Ed è colpa tua che non ti sei spiegata bene). Magari è bravissimo a "rigirare la frittata"; talmente bravo che certe volte pensi di aver sbagliato tutto......

Tranquilla: non sei una deficente, una incapace, una inetta.....hai solo sposato un narcisista.

Il tuo compagno è perfetto? Tutto quello che lui fa, gli riesce bene? (E tu, a suo dire, sei una frana?) Si lamenta che gli altri, e naturalmente anche tu, non lo comprendente? (E tu ti sforzi di spiegargli che invece sei particolarmente attenta ai suoi bisogni?) Ti fa sentire una perfetta idiota al suo confronto? Non è in grado di comprendere anche le cose più ovvie? (Ed è colpa tua che non ti sei spiegata bene). Magari è bravissimo a "rigirare la frittata"; talmente bravo che certe volte pensi di aver sbagliato tutto......

Tranquilla: non sei una deficente, una incapace, una inetta.....hai solo sposato un narcisista.

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